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Palermo - Le temperature minime si aggirano intorno a 14 gradi. Durante il giorno le temperature raggiungono valori massimi di 18 gradi.

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Meteoallerta offre dati meteo attuali, previsioni locali dettagliate e molte altre informazioni utili sul tema meteo. Grazie ai nostri allarmi meteo non ci saranno più brutte sorprese.

Temperature massime

1.Capo Carbonara21.2 °C
2.Decimomannu21.0 °C
3.Cagliari/Elmas19.1 °C
4.C.Bellavista18.4 °C
5.Alghero18.1 °C

Temperature minime

1.Pian Rosa-7.8 °C
2.Dobbiaco/Toblach-6.8 °C
3.Tarvisio-4.8 °C
4.Milano-Malpensa-4.3 °C
5.Brescia/Ghedi-3.0 °C

Soleggiamento

1.Paganella8.4 h
2.Udine/Rivolto7.8 h
3.Pisa/S.Giusto7.4 h
4.Pian Rosa7.3 h
5.Trieste7.3 h

Precipitazioni

1.Catania/Fontanarossa45 l/m²
2.Cozzo Spadaro35 l/m²
3.Catania/Sigonella11 l/m²
4.Capo Spartivento6 l/m²
5.Enna6 l/m²

Il clima in Italia

Il clima in Italia é condizionato sia dalla sua estensione nord-sud che dalle sue zone montuose e dal mare circostante. La temperatura media annua é attorno a 11°C al nord e 19°C al sud. Le precipitazioni medie annue presentano le differenze piú nette tra le zone costiere e quelle montane. Con 750 litri al metro quadro all’anno Roma mostra un valore medio rappresentativo per l’intero paese. Nonostante precipitazioni annue simili il numero di mesi aridi aumenta decisamente da nord a sud. Le precipitazioni cadono principalmente in autunno e inverno, quando la zona frontale si trova piú a meridione. A causa dell’orografia precipitazioni molto intense e allagamenti non sono una raritá.

Le Alpi e le regioni piú alte dell’Appennino presentano un clima alpino. Gli inverni sono freddi e spesso nevosi, le estati sono piacevolmente miti. Nelle Alpi si verificano sia gli accumuli medi annui maggiori, con valori fino a 3000 litri al metro quadro all’anno nelle Prealpi friulane, che quelli minori. Le valli interne alpine come la Val Venosta nell’Alto Adige/Sudtirolo misurano valori simili alla Sicilia, con appena 500 litri al metro quadro all’anno, rendendo persino possibile la coltivazione del grano. Inoltre per via dei venti prevalentemente occidentali le precipitazioni sono più copiose lungo il versante occidentale (sopravento) degli Appennini che lungo quello orientale (sottovento).

Nella Pianura Padana le variazioni della temperatura nel corso dell’anno sono notevoli, fattore tipico di un clima relativamente continentale. Le estati sono calde e umide, con temporali talvolta violenti, gli inverni freddi e ricchi di precipitazioni. Incastrata tra le Alpi e l’Appennino la Pianura Padana risente spesso di notevoli inversioni termiche nei mesi invernali. Queste causano sia fitte nebbie e alte concentrazioni di sostanze inquinanti nell'aria che talvolta anche forti nevicate (da „cuscino freddo“).

Lungo le coste e le isole l’influsso del Mar Mediterraneo si fa sentire nettamente. Gli inverni sono miti e durante le estati le brezze di mare impediscono picchi estremi di temperatura. Lungo la costa adriatica, a pari latitudine, fa leggermente piú freddo. Durante ogni stagione qui sono possibili venti freddi da nordest, conosciuti con il nome di Bora.

La Sicilia ed il Suditalia sono tra le regioni piú secche in Europa. La primavera inizia giá a metá febbraio e la stagione calda finisce spesso appena in novembre (la cosidetta „estate di San Martino“). Durante le lunghe estati da maggio fino a settembre la natura spesso soffre di ariditá. Le temperature sono molto elevate e possono raggiungere i 40°C, talvolta anche con l’aiuto del vento caldo proveniente dall’Africa settentrionale, lo Scirocco. Nella stagione fredda l’anticiclone delle Azzorre solitamente si sposta a ovest lasciando via libera alle depressioni mediterranee, che al sud possono causare piogge intense e temporali.